Francesca Da Sacco ospite di ChiostroEstate
Come anticipato nel post precedente, dopo l’esibizione del Duo Klavier sarà la volta di Francesca Da Sacco, fumettista e illustratrice che si dedicherà ai bambini, svelando loro i segreti di come si disegnano gli animali!

Disegni a quattro zampe
Animali domestici, da compagnia, selvatici, di fattoria. E anche un famosissimo topo quale Geronimo Stilton, con il suo corredo di amici e comprimari. Sono alcune delle “specializzazioni” della disegnatrice Francesca Da Sacco, che intratterrà i bambini al Chiostro di San Giuliano con schizzi, disegni e segreti del mestiere.
Da dove si parte per disegnare un bel gattone? Prima il muso o il corpo? E l’espressione felice sul muso di un cane che scodinzola, come si ottiene? E il movimento della coda? Sono solo alcune delle domande a cui i bambini potranno avere risposta, senza contare esempi e disegni tratti proprio dal mondo di Geronimo Stilton: anche lui ha bisogno di essere disegnato per bene!
Francesca, oltre ad essere un’appassionata animalista, si interessa di ecologia e può insegnare ai bambini (sempre disegnando) tanti piccoli trucchi utili a comportarsi bene nei confronti del nostro pianeta.
Ai bambini saranno dati materiali come carta e matita, in modo che possano divertirsi mettendo subito in pratica quello che vedranno; e per quelli che si presenteranno con un libro di Geronimo Stilton, tanti omaggi e regali!
Drawings on four paws
Animals who live in houses, in the wild nature, in farms; plus a very famous mouse such as Geronimo Stilton, with all his friends and supporting characters. These are just some of the specialties of artist, Francesca Da Sacco, who will entertain the children at the San Giuliano Cloister with sketches, drawings and tools of the trade.
Where do you start to draw a beautiful big cat? From the muzzle or the body? And how do you get the happy expression on the muzzle of a dog who is wagging his tail? And the movement of the tail? These are some of the questions that will be answered, not to mention examples and panels from the world of Geronimo Stilton: he, like the other animals, needs to be drawn at his best!
Francesca, other than being a passionate animal-lover, also keeps an interest in ecology, and will teach the children (always drawing) many little tricks that can be useful to behave at our best towards our planet.
Children will be given materials such as pencils and paper, so to have fun practising on the moment; and for those who will bring with them a Geronimo Stilton book, plenty of homage and gifts!
FRANCESCA DA SACCO (EdenStudio)
Padovana, diplomata al Liceo Artistico. Comincia a scrivere fumetti nel 2000 per le Edizioni Orione (Fantasy Warriors, Harmoran) e nel 2005 passa all’Associazione Culturale Alex Raymond – Cronaca di Topolinia, per cui lavora a diversi titoli, tra cui la serie in 4 volumi Galaxies (2005-2008) e Gli Scorpioni (2008-2010).
Per altri editori scrive numerosi speciali de L’Insonne e, grazie alla storia breve “Demoni d’amore negato” (pubblicata da DADA Editore) vince, assieme alla sorella Michela, il Premio Albertarelli 2006. Per Star Comics scrive alcune storie di Agenzia Incantesimi (2007), di Jonathan Steele Extra (2008) e Rourke (2009).
Come disegnatrice lavora ad un paio di storie di Agenzia Incantesimi (Star Comics 2007), Sei Ciccia per Gatti, Geronimo Stilton (Piemme), I Disabili Quattro (Cartoon Club 2009), Come salvare il mondo in 200 piccole mosse (Fanucci 2010). Per Cartoon Club realizza anche l’immagine del manifesto ufficiale 2010.
Come autrice completa, esordisce con il volume Bambole di Carne (Edizioni Arcadia 2008), con cui vince il Premio Ayaaak 2009 come Miglior Volume 2008 e viene inserita tra i cinque finalisti del Premio Attilio Micheluzzi 2009 nella categoria Miglior Fumetto e Miglior Disegnatore. Nel 2009, sempre con le Edizioni Arcadia, pubblica AboutDEATH.
Born in Padova, she graduated at the Art School. She starts to write comics in 2000 for the Orione Editions (Fantasy Warriors, Harmoran) and, in 2005, she moved to the Alex Raymond Cultural Association – Chronicle of Topolinia, for which she works on several titles, such as the four-volume series called Galaxies (2005-2008) and Gli Scorpioni (2008-2010).
She writes numerous special issues of L’Insonne for other publishers and, thanks to the short story “Demoni d’amore negato” (published by DADA Editions) won, together with her sister Michela, the Albertarelli Award 2006. She writes as well for Star Comics, some stories of Agenzia Incantesimi (2007), of Jonathan Steele Extra (2008) and Rourke (2009).
As an illustrator, she worked on a couple of stories of Agenzia Incantesimi (Star Comics 2007), Sei Ciccia per Gatti, Geronimo Stilton (Piemme), I Disabili Quattro (Cartoon Club 2009), Come salvare il mondo in 200 piccole mosse (Fanucci 2010). She has also created the image for the official poster of Cartoon Club 2010.
Her debut as a complete author comes with the volume Bambole di Carne (Edizioni Arcadia 2008), with which she won the Ayaaak Award 2009 for Best Book in 2008 and she finished among the five finalists of the Attilio Micheluzzi Award 2009 in the Best Comic and Best Illustrator categories. In 2009, with Arcadia Editions again, she published AboutDEATH.

Musica, cartoon e fumetti a ChiostroEstate
Stasera, doppio spettacolo al Chiostro della Chiesa di San Giuliano Borgo (Rimini): prima lo show Musica, Maestro!, nel quale il Duo Klavier eseguirà dal vivo, al pianoforte, le colonne sonore delle disneyane Silly Symphonies, che verranno contemporaneamente proiettate su un grande schermo; a seguire, la fumettista e illustratrice Francesca Da Sacco intratterrà i bambini insegnando loro come si disegnano gli animali, da quelli veri delle fattorie a quelli “umanizzati” come il famoso Geronimo Stilton!

Musica, Maestro!
Proiezioni del capolavoro Disney: le Silly Symphonies
Il Duo Klavier animerà la proiezione di celebri cartoni animati di inizio secolo scorso con musiche per Pianoforte a quattro mani. Gli esecutori accompagneranno le immagini con arrangiamenti e citazioni di celebri musiche tratte dal repertorio classico che si adatteranno come un abito ai cartoni animati. Le interpretazioni puntuali e raffinate dei due musicisti creano un prodotto artistico originale coeso e uno spettacolo di carattere che attira e colpisce l’ascoltatore.
Il Duo Klavier nasce dalla volontà dei due pianisti, Davide Tura e Francesca Cesaretti, di esaltare le doti del Pianoforte nella sua completezza. Il duo pianistico a quattro mani dona allo strumento un aspetto sinfonico-orchestrale in cui gli effetti scenici e musicali si intrecciano nelle idee degli esecutori. Sotto le loro dita raccolgono un repertorio Classico che omaggia i più grandi compositori di tutte le epoche: da Mozart a Liszt, da Debussy a Gershwin.
The Klavier Duo will enliven the showing of famous cartoons of the beginning of the Century with music for four-handed piano playing. The performers will accompany the images with adaptations and quotes from famous music based on a classical repertoire that will fit the cartoons like a glove. The precise and refined interpretations of the two musicians create an original and cohesive artistic product and an attractive show that strikes the listener.
The Klavier Duo results from the will of the two pianists, Davide Tura and Francesca Cesaretti, to exhalt the skills of the piano in its completeness. The four-handed piano duo gives the instrument a symphonic-orchestral aspect in which the scenic and musical effects intertwines with the ideas of the performers. Their fingers collect a classical repertoire that pays tribute to the greatest composers of all eras: from Mozart to Liszt, from Debussy to Gershwin.
Francesca Cesaretti inizia a studiare il pianoforte nel 1998 con il M° Marta Olivieri. Dal 2002 prosegue gli studi col M° Marzio Vaccarini e si diploma brillantemente presso il Conservatorio “G. Braga” di Teramo nel 2009. Ha partecipato a Masterclass con i M° Cellini, Musiani, Mazzoccante, Canino. Attualmente è iscritta al Diploma Accademico di II° Livello presso il Conservatorio “G. Lettimi” di Rimini e frequenta insieme a Davide Tura un corso di perfezionamento di duo pianistico del M° Giuliano Mazzoccante presso la Scuola Civica Musicale “Città di San Giovanni Teatino” (CH).
Dal 2003 si propone anche nella formazione del duo pianistico, suonando con successo in molte sedi italiane. Dal 2008 si cimenta nella didattica pianistica infantile. Nel 2009 costituisce insieme ad alcuni colleghi pianisti l’Associazione musicale Klavier. Nello stesso anno vince il Primo premio all’8° Concorso Musicale Internazionale “Paolo Barrasso” di Caramanico Terme (CH).
Agli studi musicali ha affiancato quelli universitari laureandosi nel 2005 in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo musicale presso l’Università degli Studi di Bologna con il massimo dei voti. La sua tesi di laurea sulla conservazione dei dischi d’epoca la porta a redigere un catalogo, tuttora in completamento, di 15.000 dischi antichi del Museo del Disco di Sogliano al Rubicone (FC) in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna.
Francesca Cesaretti began studying piano in 1998 with M° Marta Olivieri. From 2002, she continued her studies with M° Marzio Vaccarini and graduated brilliantly at the “G. Braga” Academy of Music in Teramo in 2009. She has participated in the M° Cellini, Musiani, Mazzoccante, Canino Masterclasses. At present, she is registered for the II Level Academic Diploma at the “G. Lettimi” Academy of Music in Rimini and attends, together with Davide Tura, a specialization course in piano duos held by M° Giuliano Mazzoccante at the Civic Musical School “Città di San Giovanni Teatino” (CH).
Since 2003, she has been presenting herself as piano duo, successfully playing in many Italian sites. Since 2008, she has been venturing in chidren’s pianistic didactic. In 2009, she has founded, with some colleagues, the Klavier Musical Association. In the same year, she has been awarded of the First Prize at the 8th “Paolo Barrasso” International Musical Contest in Caramanico Terme (CH).
Besides her musical education, she graduated from College with a degree in Conservation of Cultural Assets, a musical course of studies at Bologna’s University, in 2005 with full marks. Her graduation thesis on the conservation of vintage records brought her to draw up a catalogue, still in progress, of 15.000 ancient records from the Record Museum in Sogliano al Rubicone (FC) in cooperation with Bologna’s University.
Davide Tura si è diplomato in Pianoforte nel 2007 presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara col massimo dei voti sotto la guida del M° Marzio Vaccarini. Ha studiato alle Masterclass dei M° Musiani, Cellini, Bruni, Pace, Margarius, Masi, Camicia, Canino.
Ha seguito le lezioni del Corso di Jazz presso il Conservatorio “G. Lettimi” di Rimini e per sei anni ha frequentato il Corso di Composizione presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro con vari insegnanti.
Collabora come pianista accompagnatore a corsi di perfezionamento (Verucchio, Riofreddo) e concorsi (Sogliano). Suona in duo stabile con la pianista Francesca Cesaretti e con il clarinettista Evohe Adone affrontando il repertorio cameristico. Dal 2006 si dedica all’insegnamento dello strumento. Nel 2008 vince il Primo premio ai concorsi Nazionali Pianistici “Zanuccoli” di Sogliano al Rubicone (FC), “Barattelli” di Popoli (PE), “Città di San Giovanni Teatino” (CH). Nel 2009 costituisce insieme ad alcuni suoi colleghi l’Associazione musicale Klavier. Attualmente segue il corso di perfezionamento pianistico dai Maestri Giuliano Mazzoccante presso la Scuola Civica Musicale “Città di San Giovanni Teatino” a Chieti e dal Maestro Valentina Berman a Firenze. Nel 2010 si laurea nel Biennio Formazione Docenti al Conservatorio di Pesaro.
Davide Tura graduated in Piano in 2007 at the “G. Frescobaldi” Academy of Music in Ferrara with honors, tutored by M° Marzio Vaccarini. He attended the Masterclasses of M° Musiani, Cellini, Bruni, Pace, Margarius, Masi, Camicia, Canino.
He attended the Jazz Course classes at the “G. Lettimi” Academy of Music in Rimini and for six years he attended the Course in Composition at the “G.Rossini” Academy of Music in Pesaro with various teachers.
He collaborates as a piano accompanist at specialization courses (Verucchio, Riofreddo) and at competitions (Sogliano). He plays as part of a permanent duo with pianist Francesca Cesaretti and with clarinettist Evohe Adone in performing a chamber music repertoire. Since 2006, he has been devoting himself to teaching the instrument. In 2008, he won the First Prize at the “Zanuccoli” National Pianistic contest in Sogliano al Rubicone (FC), “Barattelli” in Popoli (PE), “Città di San Giovanni Teatino” (CH). In 2009, he founded, together with some colleagues, the Klavier Musical Association. At present, he attends the piano specialization course of the Maestri Giuliano Mazzoccante at the Civic Musical School “Città di San Giovanni Teatino” in Chieti and of the Maestro Valentina Berman in Florence. In 2010, he graduated at the Lecturers Education two years course of study at Pesaro’s Academy of Music.

“Life is a Sacred Joke. Smile!”, con Peter Hasson
Serata di teatro, musica e immagini in piazzale Fellini, con lo spettacolo “Life Is A Sacred Joke. Smile!”, di e con Peter Hasson (traduzione e adattamento teatrale di Edoardo Salerno). Alle ore 21, con ingresso libero!

La vita è un gioco serio. Sorridi!
Life is a Sacred Joke. Smile!
Life is a Sacred Joke. Sorridi! è un monologo di grande impatto emotivo, fatto di parole, immagini e musica, come il racconto di un cantastorie. Sono frammenti di un’esperienza vissuta nel quotidiano, un racconto vero, drammatico, a volte tragico a volte grottesco e perfino comico… un po’ come la vita.
È la storia di Peter, un ragazzo molto sensibile che è cresciuto in un quartiere povero e multietnico di una grande metropoli. In piena crisi d’identità, con un padre autoritario ma assente, una madre che si nutre di antidolorifici e un fratello che viene sempre considerato il migliore, Peter sperimenta su di sé il disagio del vivere, rifugiandosi in un mondo buio, dal quale ogni tanto fa capolino per affacciarsi alla vita. Ma subito dopo torna a rifugiarsi nel suo guscio per non dover affrontare il giudizio degli altri. Ha scelto di vivere con il “mostro” della droga, alla continua ricerca di approvazione e di affetto da parte degli altri, per poi scoprire a trentasei anni che il suo vero mostro era la dipendenza dalle droghe e che prima di ottenere l’approvazione dagli altri doveva imparare ad accettare se stesso.
La storia ha un lieto fine. Peter indica una via di rinascita che necessariamente non sarà uguale per tutti. Però a tutti fa capire che è possibile imparare ad accettarsi, che è possibile trovare il coraggio di affrontare la vita e tutto ciò che essa ci riserva, lottando contro le avversità e cominciando ad apprezzare anche le piccole cose. Cominciando a fare, invece che subire, a dare invece che chiedere, ad amare invece che aspettare di essere amati. Lo spettacolo sotto forma di “One Man Show” sarà presentato nelle comunità per tossicodipendenti, nelle carceri, nelle scuole, nelle università e in contemporanea con la mostra Oltre il muro, in cui Peter Hasson espone le sue opere più recenti, in alcune importanti gallerie d.arte a Roma, a Firenze, a Taormina e Siracusa.
Life is a Sacred Joke. Smile! is a monologue of great emotional impact, made of words, images and music like the tale of a story-teller. It is the fragments of an everyday experience, a true story, dramatic, sometimes tragic and some grotesque and even comic… it is a little bit like life.
It is the story of Peter, a young boy, very emotional, who grows up in a poor and multi-ethnic area of a big metropolis. He is in the middle of a true identity crisis with an authoritarian yet absent father, a mother living on painkillers and a brother, who, of course, is always the best. Peter experiences for himself the discomfort of living, hiding in a dark world from where he comes out, every now and then to show himself to life. But immediately after he takes refuge in his shell, in this way, he does not have to face the other’s judgement. He has chosen to live with “the monster” of drugs, continuously looking for approval and affection from the others. Then, at 36, he discovers that his real monster was the addiction to drugs, and that before he could obtain approval from the others, he had to first accept himself.
The story has a happy ending. Peter shows a rebirth way that will not be necessarily the same for everyone. But, it makes us understand that it is possible to learn to accept ourselves, that it is possible to find the courage to face life and everything that it reserves us by fighting against the tribulations and starting to appreciate the little things.
Starting to achieve instead of suffering, to give instead of asking, to love instead of waiting to be loved. The show, presented as a “One Man Show”, will be introduced in the Rehab centres, in jails, in schools, in colleges and at the same time with the exhibition Beyond the wall, where Peter Hasson displays his most recent works, in some of the most important galleries in Rome, Florence, in Taormina and Siracusa.
Peter Hasson
Peter Hasson è nato a San Francisco nel 1947. È un artista eclettico: pittore, scrittore, fotografo e musicista. Ha iniziato a fare uso di droghe da adolescente. A metà degli anni Ottanta è riuscito a disintossicarsi e ha raccontato il suo percorso di rinascita in Life is a Sacred Joke, il libro da cui è stato tratto lo spettacolo presentato in anteprima al 53° Festival dei Due Mondi di Spoleto nella sezione Rossobastardo Live. Da qualche anno cattura immagini di un insolito mondo che ci circonda e di cui non ci accorgiamo quasi mai, fatto di dettagli, particolari, ombre, riflessi, umori della natura che si compone e si decompone, che lui osserva senza alcun preconcetto morale, astenendosi dal giudizio, per dipingere con la macchina fotografica straordinari paesaggi immaginari. Presenta a Rimini le sue opere in una mostra itinerante dal titolo Oltre il muro.
Peter Hasson was born in San Francisco in 1947. He is an eclectic artist: painter, writer, photographer and musician. He started to use drugs when he was a teenager. He came off drugs in mid-Eighties and reported his rebirth journey in Life is a Sacred Joke, the book from which the show was based, and that was presented as a preview at the 53rd Festival of the Two Worlds in Spoleto, in the section Rossobastardo Live. Since some years, he captures images of an unusual world that surrounds us and that we almost never realize it exists: made of details, particulars, shadows and reflections, humors of the nature that composes and decomposes; and that he observes without any moral prejudice, without judging, in order to paint, with his camera, extraordinary fantastic landscapes. He will present his works in Rimini in an itinerating exhibition called Beyond the Wall.
Edoardo Salerno
Autore, regista e produttore. Entra nel mondo dello spettacolo imparando il mestiere dal padre Enrico Maria. In teatro collabora con Ugo Margio nei primi anni dell’avanguardia romana, poi con Alberto Lionello, Antonella Steni, Giancarlo Sbargia e infine con Daniele D’Anza con cui realizza grandi produzioni come Cyrano al Teatro Tenda e Sei Atti Unici per il Premio Giovannini al Teatro Sistina. Nell’86 entra in Telemontecarlo (oggi La7) come regista e diventa responsabile dei programmi di attualità. Nel ’90 apre una casa di produzione con cui realizza documentari industriali per grandi aziende (Acea, Alenia, Esso, Ibm, Michelin) e diversi documentari d’arte, tra cui Beuys e la Natura e Villa Lemot, acquistati dai più importanti musei del mondo. Scrive dialoghi di film, collabora a sceneggiature e testi teatrali. Ha tradotto il libro di Peter Hasson e insieme a lui ne ha realizzata la versione teatrale.
Author, director and producer, he enters into show business by learning the art from his father, Enrico Maria. In theatre, he works with Ugo Margio, during the first years of the roman avant-garde, and then with Alberto Lionello, Antonella Steni, Giancarlo Sbragia; and finally with Daniele D’Anza, with whom he creates big productions such as Cyrano at the Teatro Tenda and Sei Atti Unici (Six Single Acts) for the Giovannini Award at the Sistina Theatre. In 1986, he started to work at the TV network Telemontecarlo (now La7) as a director, and he becomes manager of the current affairs programmes. In 1990, he started a production house with which he produces industrial documentaries for big companies (Acea, Alenia, Esso, Ibm, Michelin) and several other’s arts documentaries; for example Beuys and the Nature, and Villa Lemot, bought by some of the most important museums worldwide. He writes dialogues for movies, working with the writing of screenplays and theatrical texts. He translated the book of Peter Hasson, and, together with him, he produced the theatrical version.
Music Gate in Piazzale Fellini!


Music Gate: il game show TV dell’anno per ragazzi
RIMINI
Music Gate Live – SPETTACOLO
sabato 17 luglio, ore 21
piazzale Federico Fellini
Rimini
- Music Gate è un gioco in musica, una prova tra giovanissimi a ritmo di danza e canzoni:
una co-produzione Rai Gulp – Antoniano di grande successo nella stagione TV 2009-2010.
La co-produzione Rai Gulp – Antoniano è sinonimo di grande qualità ed attenzione verso bambini, ragazzi,
partecipanti e spettatori.
- Music Gate è un programma rivolto ad un pubblico da 6 a 14 anni: la forte connotazione di gioco e l’elemento musica lo rendono di particolare appeal per questa specifica fascia d’età, ma non solo.
- Music Gate prevede anche la presenza di un cast fisso di vocal e dancer professionisti, amatissimi dal pubblico del canale, garanti di essere veicolo di valori quali impegno, professionalità e gioco di squadra, aspetti fondanti di questo gioco-spettacolo.
- Music Gate Live, ospitato da Cartoon Club 2010, porta in scena uno spettacolo di musica, ballo e canto, divertente, coinvolgente, capace di ricreare e amplificare l’atmosfera, l’energia e la magia a cui bambini e ragazzi hanno voluto ed imparato ad affezionarsi durante la stagione TV 2009-2010, in cui Music Gate si è affacciato con grande successo sul panorama della programmazione di qualità del digitale terrestre, firmata Rai Gulp.
Lo spirito dello spettacolo è affidato alla conduzione di Michele Bertocchi e alle esibizioni dei protagonisti del Cast Fisso di Music Gate: adorati e inseguiti, di tappa in tappa per tutta l’Italia, rendono itinerante la scia dell’energia di Music Gate, in attesa di tornare a giocare in TV nella prossima stagione.



