Staff


Direzione artistica:
Sabrina Zanetti

Organizzazione:
Francesca Cevoli / Elisa De Carli / Gianluca Drudi / Stefano Ghidone / Valentina Grazia / Paolo Guiducci / Melissa Manfredi / Claudio Mele / Andrea Olimpi /  Paolo Pagliarani / Roberto Sardo / Annamaria Semprini / Valentina Semprini / Egisto Quinti Seriacopi / Canzio Venturi

Collaboratori:
Luca Benassi / Davide Brambati / Jacopo Bruziches / Leonardo Cuccia / Fabio Caccioppoli / Valeria Casicci / Simona De Vincenzi / Stefano Del Negro / Giulia Fogli / Laura Garuffi / Dennis Masini / Filiberto Merli / Stefano Rossini / Giada Saliani

Responsabile rapporti con l'estero :
Valentina Semprini

Coordinamento attivitià ai Musei Comunali:
Paolo pagliarani - Roberto Sardo

Coordinamento attività Chiostro Estate:
Marco Biagini / Eugenio Casadei / Giorgio Paganelli / Roberto Sardo / Cinzia Sartini / Stefano Tonini

Coordinamento mostre:
Federico Fiecconi / Paolo Guiducci / Valentina Semprini / Roberto Sardo / Egisto Quinti Seriacopi

Coordinamento tecnico:
Valentina Grazia / Melissa Manfredi

Coordinamento ospiti:
Paolo Guiducci / Roberto Sardo / Annamaria Semprini

Coordinamento RiminiComix:
Egisto Quinti Seriacopi

Immagine Riminicomix:
Matteo Seriacopi

Incontri con gli autori:
Paolo Guiducci / Egisto Quinti Seriacopi

Organizzazione "Cosplay Convention":
Bruppo BHC / Ramona Lambusta / Marco Veronese / Egisto Quinti Seriacopi / Claudio Mele

Catalogo:
Sabrina Zanetti / Elisa De Carli / Valentina Semprini

Grafica:
Lorenza Cevoli / Andrea Zucchini

Traduzioni:
Cristina Benati / Dennis C. Callin / Mimma De Felicis / Valentina Semprini

Selezione cinema d'animazione slovacco:
Katarìna Minichovà

Illustrazione di copertina:
Daniele Caluri

Immagine Cartoon Club:
Stefano Bonsi

Operatore video:
Roberto Sardo

Montaggi video:
Stefano Ghidone

Sottotitoli video:
Elisa De Carli

Web editor:
Valentina Semprini / Alexandra Morris

Allestimenti:

Andreini snc

Service Luci-Audio-Video:

Planet Service

Allestimenti elettrici:
Paolo Tommassoni

Giuria Premio Signor Rossi:
Nedo Zanotti - Jao Eka M'Changama / Emiliano Fasano / Andrea Fornasiero / Katarìna Minichovà

Giuria Premio Cartoon Baby:
Damiano Ramberti / Perla Bencievnga Noè / Giulia Guy Bendandi / Giacomno Ramberti

Giuria Premio Franco Fossati:
Luigi Bona / Gianni Brunoro / Giulio Cesare Cuccolini / Michele Givenra / Paolo Guiducci

Giuria Premio Fede a Strice:
Alesasndro Bottero / Stefamno Gorla / Paolo Guiducci

Sigla animata di Cartoon Club:
Riccardo Maneglia

Musica della sigla animata:
Raoul Casadei

Stage di Fumetto:
Diego Cajelli / Stefano Babini

Coordinamento stage di fumetto:
Mauro Masi

Laboratorio di cinema d’animazione:
Riccardo Maneglia

Coordinamento "Animation Meeting":
Sabrina Zanetti / Elisa De Carli

Coordinamento "Music Gate":
Fabrizio Palaferri

Coordinamento "World Fashion Musical":
Christine Joan Johnson

Coordinamento "Cartoon on the Beach":
Claudio Mele

Segreteria:
Stefano Ghidone / Valentina Grazia

Ufficio stampa:
Paolo Pagliarani

La storia di Cartoon Club

Cartoon Club nasce da un'idea di Paolo Scarponi (1947-1991) e Isidoro Lanari scaturita durante l’edizione 1983 di “Round”, la rassegna dedicata al cinema indipendente, organizzata dalle ACLI riminesi. In quell’occasione venne proposta una personale di Nedo Zanotti, ferrarese di nascita ma cresciuto a Rimini e successivamente trasferitosi a Milano per lavorare nel campo dell’animazione.
Da quell’esperienza nasce l’intuizione di creare un apposito momento in grado di rappresentare una vetrina esauriente per il cinema d’animazione italiano non sempre al centro dell’attenzione, se si eccettuano i consueti grossi nomi.Se si pensa che moltissimi cartoni animati di produzione italiana conoscono spesso e volentieri le glorie dei più quotati festival d’animazione internazionali, ma non hanno sbocchi in patria, ecco che Cartoon Club diventa subito uno spazio necessario per conoscere la produzione nazionale. Come “contenitore” festivaliero si sceglie una soluzione piuttosto originale: la settecentesca ex pescheria di Piazza Cavour. Visto che la manifestazione si svolge in estate, quale luogo migliore per deliziarsi con delle immagini animate?

Il 10 agosto 1985 parte Cartoon Club. È una serata unica ma contrassegnata subito da un sincero successo di pubblico. Per l’occasione vengono presentati cartoon di Pierluigi de Mas, Bruno Bozzetto, Fusako Yusaki, Nedo Zanotti, Enzo D’Alò e Vincenzo Gioanola, Manfredo Manfredi, Giuseppe Laganà e Osvaldo Cavandoli. È proprio il papà della famosissima Linea a divenire, assieme a Nedo Zanotti, un efficace consulente ed amico, essendo da anni un fedelissimo ospite della Riviera romagnola.
Nel 1986 Cartoon Club viene “promosso” a quattro serate. Arrivano i lungometraggi, da West and Soda di Bozzetto a Putiferio va alla guerra dei Gavioli. Ma viene anche proiettato lo splendido e raro La rosa di Bagdad di Domenghini: un vero e proprio Disney all’italiana datato 1949. Antologie ed aggiornamenti con opere di Bozzetto, Cavandoli, De Mas, Gianini e Luzzati, Manuli e altri completano il programma. Per la terza edizione nel 1987 viene presentato uno splendido spettacolo di Lanterne Magiche. Siamo agli albori del cinema d’animazione e lo spettacolo risulta di sicuro effetto. Vengono anche presentati Un burattino di nome Pinocchio di Giuliano Cenci, Allegro non troppo di Bruno Bozzetto, un omaggio a Guido Manuli e una “chicca” di rilievo come La guerra e il sogno di Momi, esperienza nel campo dell’animazione di Giovanni Pastrone datato 1916 e rispolverato per l’occasione. L’edizione del 1988 offre all’ormai numerosissimo pubblico sette serate più due appendici, di cui una indimenticabile sulla spiaggia in compagnia della Linea di Cavandoli. Sfilano sullo schermo i film italiani Premiati nei più prestigiosi festival internazionali, una selezione di cartoonist romani, un divertentissimo Tutto Bozzetto, un omaggio allo scomparso Pino Zac con il suo Cavaliere Inesistente, esempio di coniugazione di cartoon con attori in carne ed ossa tutto italiano e una rarità come L’ultimo sciuscià di Gibba, unico cartoon italiano d’ispirazione neorealista datato 1947. Si crea anche un proficuo rapporto di collaborazione con l’ASIFA, l’Associazione che raccoglie il maggior numero di cartoonist italiani, nella persona del presidente Bruno Bozzetto (ospite del Festival assieme a Zanotti, Cavandoli e Fusako Yusaki) e del segretario Alfio Bastiancich, lavoro che proseguirà nella successiva edizione. Siamo giunti al 1989 e alla quinta edizione. Per l’occasione Cartoon Club amplia i confini geografici ed ospita una selezione di cartoon canadesi presentati dal National Film Board che compie cinquant’anni di età. Ma ci sono anche i consueti amici dei Festival (Bozzetto, Cavandoli, De Mas), le novità italiane e tante sorprese…
Nel 1990 Cartoon Club offre al pubblico sempre più numeroso la novità dello spazio della Rocca Malatestiana: nell’arena all’aperto vengono proiettati alcuni lungometraggi tra cui Quando soffia il vento di Jimmi T. Murakami e Mondo Cartoon, panoramica sulla produzione mondiale del cinema d’animazione. Inoltre viene proposta una sezione dedicata alla Scuola d’animazione d’Urbino, presente anche in città con una mostra, mentre nell’ex-pescheria vengono proposte novità e i tradizionali film per bambini. Nel 1991 in due serate Cartoon Club, nella consueta sede dell’ex-pescheria continua a raccogliere un vasto pubblico e a proporre novità italiane, “chicche” di cineteca ed una interessante retrospettiva dedicata al cinema d’animazione ungherese. Dal 1992 ad oggi Cartoon Club è notevolmente cresciuto con programmi più articolati, grazie anche ad un maggiore intervento finanziario del Comune di Rimini, della Provincia di Rimini, della Regione Emilia Romagna e dal 2001 della Comunità Europea.
Dal 1997 il festival ha iniziato a dislocarsi in più punti della città, diviso tra Marina Centro e il Centro Storico. Il pubblico ha potuto godersi negli ultimi anni le mostre dedicate a Bonvi, alle grandi coppie del fumetto, a Superman, Dylan Dog, Mister No, i manga giapponesi, Lupo Alberto, Nathan Never e tante altre. Le iniziative si sono moltiplicate, cercando di offrire un festival ricco ed articolato che, oltre al cinema d’animazione, tocca anche il mondo del fumetto con proposte che escono fuori dagli schemi collaudati del festival. Dibattiti, incontri, spettacoli teatrali e concerti, sempre dedicati al mondo del fumetto e dei cartoon hanno animato le serate estive in vari luoghi della città, sempre con grande successo ed interesse. In particolar modo si ricorda nell’edizione 1998, la serata, applaudita da più di duemila persone, in piazza Cavour con la proiezione dei più famosi eroi dei cartoon e del fumetto a grandi dimensioni sulla facciata del Teatro Galli e del Palazzo dell’Arengo. Cartoon Club ha poi continuato a esplorare i rapporti tra il cinema d’animazione e altre arti, come la musica e il teatro, realizzando nuovi spettacoli di grande impatto, come Chicken and Friends e Holiday in Cartoonia. E il mondo del fumetto ha trovato a Rimini una nuova sede ideale con la creazione di Riminicomix, mostra mercato del fumetto che richiama in Riviera un numero sempre maggiore di espositori.
Nel 1998 Cartoon Club entra a far parte della European Coordination Film Festival e nel 1999 ottiene, in collaborazione con altri quattro festival, un finanziamento dalla Comunità Europea per il Progetto Connect dedicato ai bambini e al modo di fare cultura attraverso strade innovative. Nel 2001 è stato presentato un programma di film d'animazione prodotti nelle scuole elementari e medie che ha circolato per tutta Europa, e per l’edizione 2007 è stato conferito alla manifestazione il supporto della Direzione Generale per il Cinema (Ministero dei Beni Culturali).
Il Festival ha inoltre dedicato le proprie attenzioni a percorsi tematici con mostre che esploravano il rapporto tra i fumetti ed i grandi temi: lo sport, la fede, i disabili, la musica e le grandi coppie dei comics sono state solo alcune delle esposizioni che hanno raccolto ampio successo. E accanto ai fumetti gli eroi dei cartoni animati da tutto il mondo: Cartoon Club ha attivato nel corso della sua storia una fitta rete di contatti con autori e Festival di Cinema di Animazione dislocati in ogni parte del pianeta. Sono stati avviati scambi e contatti con Canada, Polonia, Cecoslovacchia, Francia.
Non dimentichiamoci anche della presenza a Rimini di alcune delle più importanti matite italiane. Assaliti dai fan nelle calde notti estive della Riviera hanno disegnato senza sosta autori del calibro di Leo Ortolani (l’autore di Rat-Man), Matitaccia (illustratore per Autosprint), Silver (Lupo Alberto), Corrado Mastantuono (disegnatore Disney e Bonelli), Giancarlo Alessandrini (Martin Mystère) e Carlos Gomez (il disegnatore di Dago), solo per citarne una piccola parte. Sono andati letteralmente a ruba anche gli albi speciali con protagonisti celebri personaggi del mondo dei comics impegnati in inedite avventure riminesi: Rat-Man ha deliziato il pubblico e aperto la serie con Sapore di sale, Diabolik ha effettuato un clamoroso Colpo a Rimini e Martin Mystère ha indagato sui misteri della città in Grandotél. Dampyr è sbarcato in riviera con la storia Vampiri di sabbia, mentre il tenebroso Dago ha indagato sul mistero de La Rosa d’Oro e Jonathan Steele ha incontrato Il Cacciatore di Spettri. Nel 2007 è toccato a Lupo Alberto cimentarsi con L’Alta Marea.
Nel 1997 sono stati inaugurati due Premi: uno dedicato agli studenti delle scuole di cinema d'animazione (“Premio Signor Rossi”), l’altro alla saggistica sul fumetto (“Premio Franco Fossati”), a cui si è aggiunto nel 2002 il “Premio Fede a Strisce” dedicato ai fumetti che rappresentano tematiche religiose. Cartoon Club pubblica inoltre due testate dedicate alla critica sul fumetto e il cinema d'animazione: il mensile Fumo di China e l’annuale Annuario del Fumetto, riviste a distribuzione nazionale presso le edicole e le librerie specializzate. L'attivita editoriale di Cartoon Club è aumentata con la pubblicazione di cataloghi di mostre e di libri monografici dedicati a personaggi e autori di fumetti. Durante i mesi invernali Cartoon Club continua la propria attivita promuovendo corsi di sceneggiatura e tecnica del fumetto e corsi di didattica del cinema d'animazione nelle scuole. Nonostante la varietà delle attivita e delle proposte, rimane sempre ben viva la “vocazione” primaria del festival: avvicinare il pubblico al mondo del cinema d’animazione e del fumetto attraverso una formula che mette in relazione divertimento e cultura.

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