Hugo Pratt Day


Hugo Pratt è stato un inarrivabile Maestro del fumetto italiano. Formatosi sui grandi romanzi d’avventura e sulle strisce a fumetti di autori come Milton Caniff, Will Eisner e Lyman Young, dopo aver dato vita al personaggio Asso di Picche si trasferiva in Argentina, dove avrebbe lavorato con Hector G. Oesterheld a serie quali Sgt. Kirk, Ernie Pike, Ticonderoga. Di lì a poco seguono tre opere di cui Pratt realizza sia i testi che i disegni (Anna della Giungla, Wheeling e Capitan Cormorant), finché trova la sua dimensiona narrativa più ricca e personale con la creazione del personaggio di Corto Maltese, all’interno della leggendaria Ballata del mare salato. Altre avventure di Corto sono seguite alla prima, come pure altri personaggi: Gli Scorpioni del Deserto, El Gaucho e quelli realizzati per la collana “Un uomo un’avventura” dell’Editoriale Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore).
La cifra stilistica di Pratt risiede in gran parte nel suo segno, sempre più essenziale nel corso degli anni, alla ricerca di una sintesi estrema. Diceva: «Vorrei arrivare a dire tutto con una linea». Ma anche la sua scrittura risente di questa tensione verso l’essenzialità, verso un semplicità che non lascia spazio a fronzoli o retorica, che ritrae personaggi asciutti e un po’ cinici. Uno sguardo sulla realtà di cui Pratt era orgogliosamente consapevole, come pure della fama che andava raggiungendo e del nuovo livello a cui stava conducendo il medium Fumetto (mentre Eisner coniava il termine graphic novel, Pratt preferiva parlare di letteratura disegnata).

Questo il Pratt “pubblico”, quello delle sue opere e delle sue interviste.
Ma il Pratt “privato”?

L’uomo Hugo Pratt, con le sue delusioni e le sue aspirazioni, i pregi e i difetti, è protagonista di questa giornata a lui dedicata, mediante le testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha lavorato con lui, in particolar modo i suoi più stretti collaboratori Guido Fuga e Lele Vianello (quest’ultimo anche autore di una litografia, stampata in 99 copie firmate e numerate, di cui viene fatto omaggio a tutti i partecipanti fino ad esaurimento). Una giornata per conoscere nuovi aspetti di un grande artista, nella sua dimensione più umana e quotidiana.

Nella stessa occasione, verrà presentato in anteprima il fascicolo Radici iconiche di Corto Maltese. Antenati ideologici per certe immagini e storie del “Bel Marinaio”, di Gianni Brunoro (Cartoon Club Editore): un discorso ampiamente figurato e documentato sulle origini iconiche di Corto Maltese.
A tutti i presenti verranno offerti in omaggio i primi volumi della nuova collana Corto Maltese attualmente in edicola, grazie alla preziosa collaborazione de “Il Corriere della Sera”, “La Gazzetta dello Sport” e Rizzoli-Lizard.

Partecipano: Stefano Babini, Gianni Brunoro, Stelio Fenzo, Guido Fuga, Salvatore Oliva, Florian Rubis, Lele Vianello.

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